I Libertines sono nati nel 2002, ed il gruppo era formato da 4 elementi, ovvero Peter Doherty, Carl Barat, John Hassal e Gary Powell. Dopo il secondo album si sono sciolti per vari litigi tra Doherty e Barat, continuando negli anni tra furti, maldicenze e risse. Ora pare si siano calmate le acque, Barat ha dichiarato che potrebbe uscire anche un disco a cavallo tra il 2011 e 2012, ma staremo a vedere.

In tutti i casi, ho riascoltato proprio Up the Bracket, il loro album di debutto ieri sera. Niente male per un album buttato li' cosi', senza troppe aspettative, con un frontman ancora troppo sconosciuto nel 2002. Pezzi gradevoli molto rock ed a tratti blues, voci calde, urla e schitarrazzate pazzesche, che rendono l'album interessante. L'album in questione contiene 12 pezzi, alcuni di loro sono stati passati in radio per un po', come Boys in The Band e Beggining, ma senza far troppo rumore.

Riascoltando l'album si evince che sicuramente non é stato il miglior lavoro fatto da questo gruppo, ma é passabile, visto appunto il debutto. Dopo qualche ascolto inizia a diventare orecchiabile, e senza che ce ne accorgiamo canticchiamo i ritornelli ininterrottamente, ma per fare questo, lo si deve ascoltare un paio di volte. Voto 6. Ecco la tracklist:

1. Vertigo
2. Death on the Stairs
3. Horrorshow
4. Time for Heroes
5. Boys in the Band
6. Radio America
7. Up the Bracket
8. Tell the King
9. The Boy Looked at Johnny
10. Begging
11. The Good Old Days
12. I Get Along

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